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| Scritto da Franco Fabris |
Simone Chieregato, avventura e solidarietà
Otto agosto Duemilaotto: una data rimasta impressa nella memoria non solo per il gioco numerico, ma anche per la maestosa cerimonia d'apertura delle olimpiadi di Pechino. Simone Chieregato, 38 anni, associa a questa data ricordi che hanno suscitato in lui ben altre emozioni. Venerdì 8 agosto Simone si trovava, infatti, a Gori in Georgia sotto i bombardamenti dei russi che proprio quel giorno avevano aperto le ostilità contro la piccola Repubblica caucasica. Simone, che collabora con agenzie turistiche che organizzano viaggi avventurosi e un po' estremi, si trovava proprio in Georgia alla guida di un gruppo di turisti che con le proprie moto avevano intrapreso un viaggio tra Turchia, Armenia e Georgia. La vicenda si è conclusa nel migliore dei modi con il ritorno in Italia, non senza difficoltà, via Iran, di tutto il suo gruppo. E questo è solo l'ultimo di una serie di viaggi che Simone ha effettuato negli ultimi vent'anni. Una passione, la sua, che nasce grazie al racconto del nonno che aveva partecipato alla Seconda Guerra mondiale in Africa e in Russia. Simone ha coniugato accanto all'esigenza del viaggio, vissuto come un'esigenza di conoscere Paesi con culture e tradizioni diverse da quelle occidentali, la passione per la fotografia. A novembre, presso la sede della fondazione Benetton studi e ricerche a Treviso, Simone ha presentato il calendario “Mare Nostrum 2009” con 12 foto scattate durante il suo periplo del Mediterraneo, con l'immancabile moto. La prossima avventura che aspetta Simone acquista anche un valore etico-sociale non indifferente. In estate Simone e due ragazzi diversamente abili raggiungeranno con delle moto a tre ruote Capo Nord attraversando la penisola di Kola. Di lui, Il Dialogo tornerà a parlarvi presto. |
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